Isola Bella, Isola Madre e Isola dei Pescatori: sono le Isole Borromee, i 3 gioielli preziosi del Lago Maggiore. Tre isole ricche di fascino e di storia divenute ultimamente tra le più ambite destinazioni per matrimonio dell’area dei laghi italiani. Il vociferato prossimo matrimonio sull’Isola Bella di George Clooney con la show girl Elisabetta Canalis non ha fatto altro che incrementare quest’aria da “destinazione esclusiva” che hanno assunto recentemente le Isole Borromee. Senza dimenticare un altro grande matrimonio da fiaba avvenuto su queste isole, quello di John Elkann, gran patron della Fiat, con la principessa Donna Lavinia Borromeo.
Se l’Isola Madre e l’Isola Bella, con i loro favolosi giardini e i palazzi, sono lo scenario perfetto per delle fantastiche fotografie di matrimonio, l’Isola dei Pescatori, grazie alla sua felice posizione e alla sua tradizione gastronomica, è invece la scelta migliore per un indimenticabile ricevimento di nozze in riva al lago.

L’Isola Pescatori è l’unica isola del golfo che non appartiene al patrimonio della dinastia dei Borromeo. Essenzialmente si tratta di un piccolo borgo abitato da una cinquantina di persone. La pesca, un tempo attività principale, è ancora praticata da alcune famiglie che hanno conservato una tradizione antica quanto affascinante, le cui tracce si vedono ovunque su quest’isola, ad incominciare dal piccolo porto, dove sono ormeggiate le barche da pesca.

Per via della sua assoluta tranquillità, l’isola Pescatori è popolata da un nutrito numero di gatti e di rospi. Da non perdere, nelle serate di luglio, lo spettacolo di migliaia di microscopici rospetti che invadono le stradine, zampettando e saltellando ovunque, entusiasti di essere nati.

In questo ambiente idilliaco c’è un angolo tranquillo dove un giardino si affaccia a terrazza sul lago: il nome Belvedere spicca con i suoi caratteri bianchi sulla soglia e vi anticipa lo scenario che si apre dinnanzi. L’Hotel Ristorante Belvedere si trova sulla fresca sponda nord orientale dell’Isola Pescatori, al riparo dai rumorosi punti d’approdo dei battelli. Si tratta di una struttura a conduzione familiare, tramandata da padre in figlio da 4 generazioni. Nel 1921 il ristorante ebbe l’onore di avere, tra i suoi ospiti più illustri, il generale Charles De Gaulle, che pranzò al Belvedere durante il suo viaggio di nozze.

Oggi il ristorante Belvedere dispone di uno spazio adeguato per accogliere fino a 200 ospiti all’interno ed altrettanto nei 2 giardini sul lago. (continua…)