I grandi fiori di Ortensia bianca sono stati i protagonisti del matrimonio sul Lago d’Orta di Dana e Nicola.

Di questo bellissimo evento vi abbiamo già regalato un’anteprima qualche giorno fa’ nella sezione Oggi Sposi. In attesa che Enrico Mocci renda disponibile l’intero servizio fotografico, oggi vorrei soffermarmi sull’aspetto floreale del matrimonio di Nicola e Dana.

Lo schema di colori scelto da Nicola e Dana variava tra il rosa pastello e il crema, con i grandi fiori di ortensie bianche a fare da sfondo a tutte le composizioni floreali.
L’ortensia è un fiore semplice ed elegante, tipico dell’area dei laghi, dove cresce rigoglioso grazie al clima e ad un terreno ideale.
Nell’allestimento di un matrimonio estivo, l’ortensia è sicuramente una delle soluzioni migliori in quanto si adatta ad ogni situazione, che siano spazi aperti come un ricevimento in terrazza o in giardino, oppure che siano spazi interni poco illuminati dalla luce naturale, come le chiese romaniche e barocche di cui la nostra area è ricca.

La cerimonia religiosa è stata celebrata nella chiesa del Sacro Monte di Orta, posta su una piccola altura che domina il lago. Per l’occasione ho creato un allestimento floreale basato sull’utilizzo di ortensie bianche, rose crema e rosa pastello insieme a fogliame in varie forme. (continua…)
15
2010
Ortensie bianche sul Lago d’Orta
14
2010
Oggi Sposi, 14 Agosto 2010: Julie e Thomas
È tempo di vacanze in questi giorni, ma i matrimoni sui nostri laghi non si fermano!
Oggi è stata la volta di Julie e Thomas, una coppia belga che ha scelto il Lago Maggiore per coronare il loro sogno d’amore.

Come sempre, nella nostra sezione Oggi Sposi vi offriamo una piccola anticipazione del loro matrimonio, grazie alla ormai usuale rapidità nell’elaborazione delle immagini di Raffaello Mazzoleni, il fotografo scelto dagli sposi per realizzare il reportage dell’evento.

La cerimonia religiosa è stata celebrata nella chiesa del Sacro Monte di Ghiffa, nei pressi di Verbania.
Il Grande Giorno di Julie e Thomas è stato movimentato da una leggera pioggia, inusuale per il periodo. Ciò non ha impedito agli sposi di godere dello splendido parco del Sacro Monte, immerso tra piante secolari e cappelle antiche.

A seguire il ricevimento è stato offerto nella vicina Villa Volpi, una location dei primi del Novecento affacciata sul Lago Maggiore, con belle sale arredate con quadri mobili d’epoca. (continua…)
05
2010
Oggi Sposi, 5 Agosto 2010: Lisa e Emmet
Aria d’Irlanda oggi sul Lago d’Orta. Nel tardo pomeriggio di oggi si sono sposati Lisa e Emmet, una coppia irlandese che per il loro matrimonio in Italia ha scelto le romantiche atmosfere del nostro lago.

Dopo una passeggiata nelle vie del borgo storico di Orta San Giulio, la sposa ha raggiunto la chiesa di Maria Assunta per la cerimonia religiosa accompagnata da 3 damigelle e 4 paggette, tutte con il loro bouquet di rose bianche.

L’evento è poi proseguito all’isola di San Giulio, per le foto di rito, e all’Hotel San Rocco, dove si è tenuto il ricevimento di matrimonio.

Quelle che vi presentiamo oggi sono le primissime immagini dell’evento forniteci con la consueta solerzia e professionalità dal fotografo Enrico Mocci: a breve torneremo ancora a parlarvi del matrimonio di Lisa e Emmet con tante foto e dettagli. A presto!
22
2009
Loretta e Scott, Matrimonio a Villa Rusconi Clerici
Come floral designer, il matrimonio di Loretta e Scott a Villa Rusconi Clerici è stato uno tra i più interessanti e stimolanti a cui ho lavorato recentemente: ha richiesto mesi di lavoro, 3 incontri con gli sposi, numerose e-mail in bilico tra decisioni e ripensamenti, fino ad arrivare al progetto finale.

Loretta e Scott sono una simpatica coppia inglese che ha scelto Verbania Pallanza sul Lago Maggiore come destinazione per il loro matrimonio. Una scelta dettata principalmente dalle origini italiane di entrambi: Loretta infatti è nata a Londra da genitori originari di Parma e Piacenza. Anche Scott è nato a Londra da padre inglese mentre la famiglia della madre è originaria di Salerno.

Sangue italiano dunque nelle vene di Loretta e Scott: ed il loro primo incontro non poteva che avvenire … in una chiesa italiana, quella di St.Peters a Londra!
La decisione di sposarsi arriva a 9 anni dal fatidico incontro di Loretta e Scott. La scelta dell’Italia come destination wedding è immediata. Ma in che luogo celebrare l’evento? Parma, Piacenza o Salerno? Non era certo una scelta facile!
Alla fine la decisione degli sposi è stata quella di quella di optare su un luogo unico e spettacolare, completamente diverso dai paesi d’origine dei genitori: da qui la decisione di scegliere il Lago Maggiore, Verbania Pallanza e soprattutto il fantastico scenario di Villa Rusconi Clerici per il loro matrimonio.

Anche la scelta del fotografo è stata valutata con la massima attenzione: doveva cadere su un professionista assolutamente speciale, con uno stile tendenzialmente editorial e photojounalism. D’altronde le fotografie di matrimonio rappresentano uno degli elementi fondamentali di ogni evento perchè sono destinate a rimanere nel tempo, diventando un ricordo indelebile. Per questo Loretta e Scott avevano dato molta importanza al servizio fotografico: da qui la scelta verso Luca Rajna, uno dei più seri ed apprezzati fotografi per matrimonio dell’area dei laghi italiani.

Ne sono la prova le bellissime immagini che accompagnano questo post, di cui vorrei sottolineare lo stile particolare che le caratterizza: uno stile vagamente polaroid che si richiama alla fotografia di un tempo. Le intense tonalità gialloverdi, oggi tornate ad essere molto trendy nell’ambito della fotografia e nei video pubblicitari e di moda, rendono l’atmosfera del “ricordo” e un senso epico pur lasciando riconoscibili i colori originali. Per saperne di più sul fotografo Luca Rajna, vi invito a visitare il suo sito: www.ajn.it.

Per la cerimonia religiosa Loretta e Scott hanno scelto la chiesa di San Leonardo a Pallanza: edificata nel 1537, la parrocchiale si affaccia sulla bellissima piazza San Leonardo, sul lungolago di Pallanza. Presto Valentina tornerà a parlarvene più diffusamente di questa chiesa, certamente una delle più belle e scenografiche del Lago Maggiore.
Come era desiderio di Loretta, ho concentrato gli allestimenti floreali nell’area dell’altare maggiore, creando 2 grandi composizioni di rose Vendela color avorio, rialzate da una struttura in ferro battuto, in modo da renderle ben visibili anche da lontano.

Ho poi abbellito l’estremità di tutti i banchi lungo il passaggio verso l’altare con dei mazzetti di rose legati da un grande fiocco in tulle insieme ad un altro fiocco in tessuto verde smeraldo, il colore principale del matrimonio di Loretta e Scott. La palette di colori scelta dagli sposi spaziava infatti dal verde smeraldo fino all’avorio insieme ad un tocco di lilla.

Il bouquet di Loretta, rotondo e compatto, riprendeva il tema già utilizzato in chiesa, dal bianco avorio delle rose al verde smeraldo della stoffa che lo fasciava, con l’ulteriore decorazione di alcune piccole perle alla base del bouquet.

Uno dei grandi vantaggi della chiesa di San Leonardo è quello che si trova a soli 300 metri da Villa Rusconi Clerici ed è quindi comodamente raggiungibile a piedi al termine della cerimonia.
D’altronde per Loretta e Scott la scelta della location è stata facile perché fin da subito si sono innamorati di Villa Rusconi Clerici. E come non dargli torto!
L’antica villa si affaccia direttamente sul lago, è circondata da un bellissimo giardino ed ha una vista stupenda: cosa chiedere di più?
Grazie alla bella e calda giornata di sole, l’aperitivo è stato organizzato all’aperto, proprio in riva al lago, ed è stato allietato dal suono melodioso di un quartetto d’archi.

La cena invece è stata organizzata nel grande padiglione situato nel giardino, a pochi passi dal lago: si tratta di un’elegante struttura metallica che si rifà alle antiche serre in uso verso i primi anni del Novecento. (continua…)
15
2009
Madonna del Sasso, la chiesa a strapiombo sul lago
In tutta l’area dei laghi prealpini italiani è difficile trovare un’altra chiesa posta in una posizione così spettacolare come Madonna del Sasso.

Il Santuario si trova infatti in cima ad un grandioso salto di roccia alto quasi 400 metri dominante l’intero bacino del lago d’Orta. Dal piazzale del Santuario, guardando verso nord nelle giornate più limpide, si può ammirare la catena delle Alpi della Val d’Ossola sino alla Svizzera, mentre verso sud lo sguardo può spaziare persino fino a Milano e all’Appennino Ligure, le montagne che separano il Piemonte dal Mar Ligure.
Una visione indimenticabile per uno dei più bei belvedere d’Italia, non a caso definito il balcone del lago d’Orta.

Sposarsi nella chiesa di Madonna del Sasso significa donare al vostro matrimonio un tocco di magia in più da condividere insieme ai vostri ospiti che sicuramente rimarranno affascinati dallo spettacolo di bellezza prorompente che offre questo luogo.

Ma l’intera zona attorno a Madonna del Sasso vale una visita, con antichi villaggi rimasti intatti nei secoli, come Artò, Centanara, Piana dei Monti e soprattutto Boleto, vero gioiello medioevale ancora poco frequentato dal turismo di massa.

La storia di Madonna del Sasso prende spunto da una vicenda accaduta intorno all’anno 1500 ed ha come protagonista una bella taverniera di Pella aveva sposato un rude soldato di nome Aycardo.
Di ritorno da una missione militare, da una diceria maligna sentì dire che la moglie lo avrebbe tradito con un soldato di stirpe inglese. Aycardo perse la testa: si caricò la donna sulle spalle, la portò sullo scoglio del Sasso e la buttò giù. La poveretta era riuscita ad aggrapparsi ad un cespuglio, ma quando vide il marito affacciarsi al dirupo (questa volta con l’intenzione di salvarla) si lasciò cadere nel vuoto. Sul luogo del misfatto la gente pietosa avrebbe innalzato una croce di legno, poi una cappella, ed infine l’attuale Santuario.
Fin qui la leggenda: la storia scritta invece ricorda di un calzolaio di Boleto, emigrante, che, arricchitosi, finanziò la costruzione della chiesa, del campanile e della casa eremitale. Era l’anno di grazia 1730.

Il Santuario venne edificato proprio sull’estremità della roccia, su un imponente sperone di granito bianco. (continua…)
