Molti di voi conosceranno il Lago d’Orta per i suoi angoli romantici, i panorami mozzafiato e per i suoi antichi villaggi, su tutti Orta e l’Isola di San Giulio. Ma il Lago d’Orta non è solo questo: è fatto anche di alte montagne e valli silenziose, luoghi incontaminati e immersi nel verde in cui l’unico “rumore” sono il fischio delle marmotte e lo scrosciare impetuoso dei torrenti.

Ad ovest di Omegna, il capoluogo del Cusio – Lago d’Orta, sale ripida la strada che attraversa la Valle Strona per arrivare fino a Campello Monti (1300 mt. di altidudine). Da qui, una storica mulattiera conduce fino a Rima, nella alta Val Sesia: questo territorio è il regno del popolo dei Walser ed è stato anche lo splendido scenario del matrimonio di Cecilia e Giovanni.

I Walser sono un antico popolo originario della Valle del Rodano, in Germania. Intorno all’anno Mille, i Walser spinsero la loro colonizzazione fino alle Prealpi svizzere e all’Alto Vallese, per poi valicare le Alpi fino ai stabilirsi ai piedi del Monte Rosa, soprattutto a Macugnaga, Alagna, Campello Monti e Rima. In queste terre i Walser portarono la loro lingua e le loro tradizioni, ancora oggi gelosamente custodite e tramandate dalla popolazione locale.

Per questo motivo Cecilia, la nostra sposa originaria di Rima (Valsesia) e con sangue Walser nelle vene, ha deciso di mantenere fede alla tradizioni dei suoi avi pianificando il suo matrimonio in perfetto stile Walser.
Ad incominciare da suo abito da sposa, che riprendeva il costume Walser tipico di Rima, molto ricco e decorato: rosso per la sposa e blu per le damigelle e le testimoni di nozze.
Anche Giovanni, lo sposo, riprendeva la tradizione Walser vestendo il landtuch, una giacca in panno nero confezionata appositamente all’interno della Comunità. (continua…)
apr
26
2010
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